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La legge n. 84 del 21 marzo 2001 disciplina le forme di partecipazione italiana al processo di sviluppo dei Paesi dell’area balcanica aprendo nuove opportunità  di sviluppo alle PMI italiane.

La legge 84 del 21 marzo 2001 disciplina le forme di partecipazione italiana al processo di stabilizzazione, ricostruzione e sviluppo dei Paesi dell’area balcanica; in quest’ottica, essa persegue anche l’obiettivo di coordinare gli interventi nazionali con le iniziative assunte in sede comunitaria e multilaterale dall’Italia.
La legge 84 risponde dunque alla priorità di coordinare gli interventi italiani nei paesi della regione e di inquadrare l’Italia come “sistema paese” laddove, grazie ad una presenza massiccia e consolidata nel tempo, essa gode di relazioni economiche preferenziali - di più - e può ricoprire un ruolo determinante nella ricostruzione e nella pacificazione duratura dell’area balcanica.
I paesi destinatari degli interventi sono Albania, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, FYROM (ex Repubblica Yugoslava di Macedonia), Stato di Serbia e Montenegro (ex Repubblica Federale di Yugoslavia), Romania.

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